fbpx
  • 0 Items - 0.00
    • No products in the cart.

14.00 Iva inclusa

Götz von Berlichingen dalla mano di ferro

ISBN 9791280353559, prima edizione: giugno 2021, pagg. 100

Share

Meet The Author

 Apparso nel 1773, un anno prima del Werther, il Götz von Berlichingen dalla mano di ferro fece subito scalpore: in aperto contrasto con i dettami della moda teatrale francese, tanto in voga alla corte di Federico il Grande, il dramma tutto moderno di Goethe fu accolto con plauso unanime dalla gioventù tedesca in odore di Sturm und Drang. E negli anni a seguire molti lo riconobbero come archetipico di ben due vie maestre della letteratura romantica: non solo il dramma storico, da Schiller al Conte di Carmagnola, ma addirittura il romanzo storico. Sembra infatti che proprio il giovane Walter Scott, nel 1799, sia stato il primo a tradurre il Götz in una lingua europea moderna… 

A sconvolgere ed entusiasmare fu soprattutto il «contenuto nazionale e ribelle», come afferma Umberto Colla nella sua prefazione (e il contenuto, diceva Goethe, è la cosa alla quale bada principalmente il pubblico), nonché il linguaggio. Celebre il Götz-Zitat, la citazione dal Götz per eccellenza, quella in cui l’eroe, assediato nel suo castello, al messaggero che gli intima la resa risponde: «Di’ al tuo capitano che di fronte a Sua Maestà Imperiale io ho, come sempre, il dovuto rispetto. Ma, quanto a lui, digli pure che può leccarmi il culo!». 

Questa nuovissima versione italiana del Götz (la prima risale al 1837) mira a restituirci oggi intatta la vibrante forza del protagonista, amico degli zingari e dei lupi selvaggi, padrone del proprio destino al di là delle altezze imperiali, nemico dei papisti e dei legulei. 

“Libertà” è infatti la parola pronunciata da Götz prima di morire, e libertà andiamo cercando anche noi, oggi… 

Peso 100 g
Dimensioni 210 × 140 × 1 cm

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Götz von Berlichingen dalla mano di ferro”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

You may also like…