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Carlo Saccone

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Carlo Saccone è professore associato di Lingua e letteratura persiana e di Storia del pensiero islamico presso l’Università di Bologna. Si è interessato soprattutto della relazione tra poesia persiana medievale e mistica islamica, producendo monografie per una “Storia tematica della letteratura persiana classica” (vol. 1: Viaggi e visioni di re, sufi, profeti (1999); vol. II: Il maestro sufi e la bella cristiana. Poetica della perversione nella Persia medievale(2005); vol. III: Il re dei belli, il re del mondo. Teologia del potere e della bellezza nella poesia persiana medievale (2014). E ha prodotto varie traduzioni di classici persiani quali ‘Attār (1986 e 2003), Sanā’i (1991), Nāser-e Khosrow (1990 e 2017), Nezāmi (1997), Hāfez (1998, 2011 e 2019), Ahmad Ghazāli (2006), Ansāri Herawi (2012), Sa‘di (2018), e inoltre ha dato alle stampe la traduzione del Canzoniere persiano di Nasimi di Shirvan. È autore anche del manuale: I percorsi dell’Islam. Dall’esilio di Ismaele alla rivolta dei nostri giorni(2003), e di una introduzione tematica al Corano: Allah, il Dio del Terzo Testamento. Letture coraniche(2005); Iblis il Satana del Terzo Testamento. Santità e perdizione nell’Islam. Letture coraniche II (2016). È fondatore con Alessandro Grossato e direttore dal 2008 della collana “Quaderni di Studi Indo-Mediterranei”; dirige, dal 2011, la parallela pubblicazione online “Rivista di Studi Indo-Mediterranei”, nonché la rivista di studi iranici “Quaderni di Meykhane” fondata con Nahid Norozi.

Author's books

Adam, l’uomo nel Terzo Testamento. Dal primo uomo all’homo islamicus. Letture coraniche III

25.00 Iva inclusa

E’ facile constatare come siano ancora troppe le persone, anche tra gli intellettuali, a digiuno persino di nozioni elementari concernenti l’Islam, il suo Profeta e il suo libro sacro per eccellenza, il Corano. Questo antico testo brulica letteralmente di personaggi biblici, dai grandi profeti di Israele sino a Giovanni Battista e Gesù. Adamo è un’altra figura biblica riciclata nel Corano in modalità piuttosto originali: peccatore sì, ma il suo peccato non ricade sull’intera umanità; anzi egli viene subito perdonato da Allah che ne fa il suo primo vicario in terra e il primo profeta dell’umanità.