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Che almeno ne resti il ricordo. Memoria, evocazione, conservazione dei beni architettonici e paesaggistici

ISBN 9788885629684, Anno di edizione 2019, pagg. 192

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Beni architettonici e paesaggistici a rischio oppure completamente distrutti sia per l’effetto di interventi di restauro, sia a causa degli esiti di sconsiderate strategie di valorizzazione vengono qui analizzati nella loro complessità culturale, psicologica e progettuale. Si tratta di porzioni di territorio o di singole architetture il cui valore materiale e soprattutto di memoria sta scomparendo, lasciando a documenti di varia natura il compito di ricordare oppure di evocare ciò che oggi non esiste più. Attualmente il ricordo è mantenuto in vita esclusivamente dalle cartoline d’epoca oppure è presente nelle pellicole cinematografiche; è più che mai vivo nei testi sacri che descrivono paesaggi spirituali, luoghi di pellegrinaggio, edifici della meditazione; è affidato esclusivamente alla fortuita documentazione grafica che si è prodotta di edifici o ruderi prima della loro trasformazione o distruzione.

Peso 300 g
Dimensioni 24 × 20 × 2 cm

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